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I mestieri dell’eCommerce: Web Developer

In ambito eCommerce, il Web Developer è la figura che si occupa dello sviluppo, dell’ottimizzazione e della manutenzione di piattaforme CMS specifiche, integrate con strumenti digitali per il commercio online: pagamento, gestione magazzino, attività di marketing, etc.

Il Web Developer in breve: 

  • È il professionista specializzato nella realizzazione e gestione di siti web.
  • In ambito eCommerce si occupa di customizzare e ottimizzare piattaforme CMS dedicate alla vendita di prodotti e servizi.
  • È inoltre responsabili della scelta del servizio di hosting.
  • Dedica parte del suo tempo al controllo e all’aggiornamento delle funzionalità del sito.
  • Collabora con altri dipartimenti/professionisti, come UX/UI designer e marketer, per garantire che il sito soddisfi gli obiettivi di progetto.
  • Tra le hard skills fondamentali: linguaggi di markup e programmazione, CMS, database, hosting, sicurezza.
  • Tra le soft skills fondamentali: gestione del tempo, comunicazione, attenzione ai dettagli, problem solving, ragionamento logico-deduttivo, gestione dello stress, aggiornamento costante.
  • In Italia la RAL oscilla in un range che va da 24 mila € di una figura Junior, ai 60 mila € di un full stack senior che lavora in un’azienda altamente competitiva e strutturata.
  • Tra i percorsi più rapidi per avviare la propria carriera in questo settore: i coding bootcamp.

Cosa fa chi si occupa di eCommerce?

Quali percorsi di studio sono utili per lavorare in questo settore?

Come funziona uno store online?

Proviamo a rispondere a queste domande con una serie di approfondimenti sulle principali figure professionali che lavorano in uno store online.

 

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Chi è il Web Developer

Il Web Developer è il professionista specializzato nella realizzazione e gestione di siti web.

In ambito eCommerce, si occupa di customizzare e ottimizzare piattaforme CMS dedicate alla vendita di prodotti e servizi.

Le sue competenze vanno dunque dalla programmazione lato front-end e back-end, all’integrazione di strumenti digitali essenziali per il commercio online, come sistemi di pagamento, gestionali per il magazzino, CRM per il marketing, etc.

Il Web Developer garantisce l’efficienza dei percorsi acquisto, la sicurezza delle transazioni e l’ottimizzazione generale del sito per i diversi device in cui verrà visualizzato.

 

Cosa fa, nel quotidiano, un Web Developer?

I compiti di un Web Developer comprendono lo sviluppo, l’ottimizzazione e la manutenzione di un sito web, assicurandosi che questo sia funzionante, operativo, efficiente e in grado di raggiungere gli obiettivi di business. Le sue attività possono essere raggruppate in diverse aree principali.

Sviluppo

Nella costruzione di un eCommerce, un Web Developer utilizza prevalentemente CMS come WordPress, o piattaforme specifiche per l’eCommerce come Magento o Shopify. Questi strumenti sono infatti in grado di rispondere alle principali esigenze dei clienti e dei loro progetti. A livello di back-end, i CMS permettono la gestione di inventari, database clienti e tracciamento dei pagamenti attraverso plugin, API o moduli personalizzati. Sul front-end, facilitano l’implementazione di un design responsive e coerente con l’identità visiva scelta per il progetto.

I Web Developer sono inoltre responsabili della scelta del servizio di hosting, valutando aspetti come scalabilità, sicurezza, velocità e supporto tecnico, per garantire che il sito sia in grado di gestire i volumi di traffico previsti e proteggere le transazioni senza compromettere la performance e l’usabilità.

Manutenzione e ottimizzazione

I Web Developer dedicano parte del loro tempo al controllo e all’aggiornamento delle funzionalità di un sito web, per garantire il funzionamento. Questo include la risoluzione di bug, l’aggiornamento dei CMS, dei plugin e degli altri strumenti collegati, assicurandosi che tutto sia sempre aggiornato e sicuro.

Parte integrante della manutenzione è anche l’ottimizzazione del sito, che comporta controlli volti a identificare e risolvere problemi tecnici, o per migliorare l’esperienza utente apportando aggiustamenti al design, ottimizzando i percorsi di navigazione e raffinando le operazioni che gli utenti possono svolgere sul sito.

Collaborazione Interdipartimentale

I Web Developer collaborano con altri dipartimenti/professionisti, per garantire che il sito soddisfi gli obiettivi di progetto. Inizialmente, lavorano con gli UX/UI designer, i quali progettano il layout e gli elementi visivi del sito per riflettere l’identità del brand e soddisfare le esigenze del cliente, assicurando al contempo che il design sia ottimizzato per il target di riferimento.

Successivamente, la collaborazione si estende al team di marketing con cui i Web Developer lavorano per sviluppare i contenuti del sito, integrare sistemi di tracciamento del traffico e implementare campagne pubblicitarie e promozionali su social network e motori di ricerca.

Questo rapporto collaborativo permette anche di individuare aree di miglioramento, ottimizzando così le strategie di engagement e conversione del sito.

 

Competenze di un Web Developer: Hard Skills

Ecco alcune delle Hard Skills più importanti:

  1. Linguaggi di markup e programmazione: padronanza di linguaggi fondamentali per la struttura e lo stile delle pagine web (HTML/CSS), conoscenza di framework/librerie JavaScript per rendere il sito interattivo e dinamico (jquery, next.js e/o vue.js, three.js, js vanilla), utilizzo di linguaggi server-side per la gestione del backend (PHP/Python/Ruby).
  2. Gestione CMS: esperienza con WordPress/Woocommerce, Shopify, Magento, etc. Questo include la personalizzazione di temi, l’installazione di plugin, la creazione di moduli custom e l’integrazione di API.
  3. Gestione database: competenza nell’uso di database relazionali (MySQL, PostgreSQL) e NoSQL (MongoDB), inclusa la scrittura di query e l’integrazione con il back-end del sito.
  4. Hosting: capacità di selezionare, configurare e gestire servizi di hosting adatti alle esigenze dell’eCommerce. Ciò include valutare la scalabilità, la sicurezza e le prestazioni dell’infrastruttura, configurando correttamente i server web (Apache, Nginx) e assicurandosi che il sito sia sempre accessibile e performante anche durante picchi di traffico o campagne promozionali.
  5. Sistemi di pagamento: esperienza nell’integrazione e gestione dei gateway di pagamento, assicurando che le transazioni siano sicure e senza interruzioni.
  6. Sicurezza: conoscenza delle best practices di sicurezza per proteggere il sito da attacchi comuni (XSS, CSRF, SQL injection) e mantenere la riservatezza dei dati degli utenti.

Hard skills facoltative

  1. Prompt engineering: capacità di sapere dialogare con le generative AI, per la collaborazione nella scrittura o revisione del codice.
  2. Ottimizzazione SEO e performance: conoscenza delle best practices per la SEO tecnica, al fine di migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca.
  3. Version control: padronanza dei sistemi di controllo di versione, come Git, per tenere traccia dei cambiamenti nel codice e facilitare il lavoro collaborativo.
  1. API e servizi web: familiarità con la progettazione e l’integrazione di API RESTful o GraphQL, facilitando la comunicazione tra diverse parti dell’applicazione e con servizi esterni.

 

Competenze di un Web Developer: Soft Skills

Ecco alcune delle Soft Skill più importanti:

  1. Gestione del tempo: prioritizzazione dei compiti e capacità di gestire più progetti contemporaneamente, bilanciando lo sviluppo di nuove funzionalità con la manutenzione e gli aggiornamenti di siti esistenti.
  2. Comunicazione e lavoro di squadra: spiegare concetti tecnici in modo comprensibile, sapere ascoltare le opinioni degli altri membri del team o dei clienti e collaborare con reparti multidisciplinari come marketing e design.
  3. Attenzione ai dettagli: assicurarsi che il sito sia privo di bug e risponda alle esigenze di design e funzionalità, migliorando l’esperienza utente e ottimizzando le conversioni.
  4. Problem solving: capacità di identificare e risolvere problemi complessi, trovando soluzioni efficienti in tempi ragionevoli.
  5. Gestione dello stress: mantenere un alto livello di produttività e attenzione al dettaglio anche quando si affrontano scadenze imminenti, problemi inaspettati o picchi di lavoro.
  6. Capacità di analisi: saper interpretare dati, metriche e feedback degli utenti, è utile a identificare le aree di miglioramento e ottimizzare le funzionalità del sito.
  7. Adattabilità: capacità di adattarsi alle nuove tecnologie, agli aggiornamenti dei CMS e alle tendenze del settore, mantenendo un approccio proattivo all’apprendimento.

 

Quanto guadagna un Web Developer specializzato in eCommerce?

In Italia, nel 2024, la RAL media di un Web Developer si aggira intorno ai 30.500 € (fonte: Jobbydoo), con soglie massime di 60.000 € per un full stack developer (fonte: crebs.it) e minime di 24.000 € per una figura Junior (fonte: Glassdoor).

Il CCNL di inquadramento di uno sviluppatore web che lavora come dipendente dovrebbe essere quello dell’ICT. Per lavorare come libero professionista con Partita IVA invece, il codice ATECO di riferimento è 62.01.00.

Come per tutte le professioni, ovviamente, anche per quella del Web Developer esistono diversi fattori che influenzano tanto la retribuzione quanto il tipo di inquadramento contrattuale (qualora lavori come dipendente, libero professionista o PMI).

Tra i fattori citiamo:

  • Livello di esperienza: sviluppatori junior, appena entrati nel mondo del lavoro, generalmente ricevono stipendi più bassi rispetto ai colleghi con maggiore esperienza.
  • Area di specializzazione: sviluppatori con competenze specifiche, come il back-end ( database e infrastruttura) o il front-end (esperienza utente e design), possono ottenere retribuzioni differenti. Così come o full stack developer, in grado di lavorare su entrambe le aree, possono raggiungere stipendi più elevati grazie alla loro versatilità.
  • Tipo di impiego: sviluppatori impiegati come dipendenti in aziende specializzate nell’eCommerce tendono ad avere una retribuzione stabile e progressiva. I liberi professionisti possono potenzialmente guadagnare di più, ma i loro compensi sono variabili e dipendono dalla quantità e qualità dei progetti gestiti.
  • Tipo di azienda: le dimensioni e la natura dell’azienda possono influenzare i guadagni. Le grandi aziende, soprattutto nei settori tecnologici e di consulenza, tendono a offrire salari più competitivi rispetto alle piccole imprese o le startup.
  • Luogo di lavoro: il costo della vita e la concentrazione di opportunità tecnologiche in diverse regioni giocano un ruolo importante. Gli sviluppatori che lavorano nelle grandi città del Nord Italia, possono avere guadagni più alti rispetto a quelli delle aree meno urbanizzate.
  • Certificazioni e formazione continua: sviluppatori che possiedono certificazioni specifiche, come quelle per CMS o per linguaggi di programmazione avanzati, o che dimostrano competenze concrete nell’utilizzo di tecnologie specifiche o nuove, possono aumentare il proprio valore sul mercato.

 

Come si diventa Web Developer?

Per diventare Web Developer è richiesta una combinazione di formazione tecnica, pratica e continua. Non esiste un percorso “standard”, ma tutto dipende dagli obiettivi personali a medio e lungo termine, e dal tempo e dalle risorse economiche disponibili.

Università

Un percorso istituzionale che fornisce una solida base teorica nelle scienze informatiche, algoritmi, programmazione, sicurezza informatica e database, è quello dato dalle lauree in Informatica o Ingegneria.

Coding bootcamp

Qualora si decida di iniziare la carriera da zero e si vogliano raggiungere delle basi solide in pochi mesi, si possono scegliere corsi intensivi offerti dai coding bootcamp. Questi programmi sono realizzati per fornire formazione pratica, con particolare attenzione a linguaggi operativi. Consigliamo tuttavia di prestare attenzione al marketing aggressivo che sta dietro la promozione di questi percorsi.

Formazione verticale

Esistono dei corsi di formazione e aggiornamento online proposti dalle grandi aziende (Microsoft, Google, AWS, gli stessi CMS), focalizzati sulle loro tecnologie e finalizzati all’ottenimento di certificazioni che attestano la competenza nei linguaggi e nelle tecnologie proprietarie delle aziende che li erogano.

Community

La comunità degli sviluppatori è molto attiva e solidale, esistono numerose risorse open source, guide e tutorial su blog personali, GitHub, forum specializzati e YouTube, che forniscono consigli pratici e operativi.

Eventi

Partecipare a workshop, hackathon e meetup offre opportunità di networking, collaborazione con altri sviluppatori e accesso a risorse che aiutano a sviluppare nuove competenze.

Progetti personali

In ultimo, una buona strada di apprendimento può essere quella di creare e gestire progetti personali o contribuire a progetti open source, per mettere in pratica ciò che si è appreso e costruire un portfolio concreto da mostrare ai potenziali datori di lavoro.

 

Scuole per diventare Web Developer

Per chi desidera avviare una carriera in questo settore, o ne ha già avviata una ma vuole aggiornarsi o specializzarsi, i coding bootcamp sono gli istituti che offrono percorsi formativi intensivi, pratici e mirati.

Di seguito alcune delle principali opzioni in Italia. Ciascuna fornisce un approccio personale alla formazione.

  • Lacerba: offre percorsi online su programmazione, digital marketing e design, consentendo di acquisire competenze specialistiche attraverso corsi pratici e aggiornati, sia per principianti che per professionisti.
  • Boolean: bootcamp full-remote che prepara aspiranti sviluppatori full stack, fornendo un programma intensivo e mentorship da parte di professionisti per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro.
  • Aulab: accademia di coding specializzata in corsi pratici e personalizzati su sviluppo web, pensata per avviare la carriera di sviluppatore con competenze tecniche e soft skills.
  • 42 by Luiss: innovativo campus di coding senza insegnanti e gratuito, che utilizza un metodo basato sulla peer-to-peer education e progetti pratici per formare sviluppatori e professionisti IT.
  • Develhope: offre programmi di formazione avanzati per sviluppatori, con l’obiettivo di fornire competenze immediatamente spendibili sul mercato del lavoro, grazie alla partnership con aziende tecnologiche.
  • Epicode: fornisce bootcamp online dedicati a chi vuole imparare lo sviluppo web e migliorare le proprie competenze tecniche attraverso percorsi flessibili e orientati alla pratica.
  • TomorrowDevs: portale online che offre formazione a distanza su sviluppo software, con percorsi focalizzati sul miglioramento delle competenze e sulla preparazione per entrare nel mondo del lavoro.
  • Digitazon: piattaforma di formazione che si focalizza su competenze digitali e sviluppo software, aiutando i professionisti a connettersi con potenziali clienti e datori di lavoro tramite un marketplace dedicato.

 

Portali gratuiti per diventare Web Developer

Oltre ai coding bootcamp, esistono piattaforme online gratuite che offrono corsi e risorse per coloro che desiderano diventare Web Developer o migliorare le proprie competenze tecniche. Ecco due dei principali portali per imparare a programmare senza costi.

  • Codecademy: portale educativo che offre corsi interattivi e facili da seguire su un’ampia gamma di linguaggi di programmazione e tecnologie web. Dalle basi dell’HTML fino a framework avanzati, fornisce percorsi di apprendimento flessibili adatti sia ai principianti che ai professionisti.
  • freeCodeCamp: piattaforma open source che offre un curriculum completo per imparare a sviluppare applicazioni web. Con percorsi pratici focalizzati su progetti reali, permette agli studenti di ottenere certificazioni e fare esperienza lavorando su progetti per organizzazioni no-profit.

 

 

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