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Triennio 2023-2026: il futuro del mercato globale eCommerce

L’agenzia americana eMarketer ridimensione le stime per il 2023 e per i prossimi anni prevede crescita lenta, espansione del sud est asiatico, contrazione della Cina e ripresa degli store fisici.

  • La crescita globale del mercato eCommerce ha toccato quota +26,7% nel 2020, per poi calare a partire dal 2021
  • Per il 2023 la stima prevista è stata ritoccata al ribasso di 1 punto percentuale, scendendo da 9,7% a 8,9%, per restare sotto il 10% medio almeno fino al 2026.
  • I paesi che crescono più rapidamente sono quelli del sud est asiatico, come India, Filippine e Indonesia, con un tasso del 18.6%.
  • La Cina, che occupa il 50% dell’intero mercato globale digitale, è entrata in una fase di contrazione, a causa di una serie di fattori, tra cui l’indebolimento del potere d’acquisto dei suoi cittadini
  • Il mercato europeo cresce lentamente, quasi del 50% in meno rispetto al 2021, a causa di guerre, inflazione, crisi energetica e politiche
  • La fine della pandemia ha riportato i consumatori nei negozi, e la crescita delle vendite nei due canali, nel primo trimestre 2023, è stata molto simile: 6,9% per i negozi fisici, 7,1% per quelli online

Secondo il reportGlobal Retail Ecommerce Forecast” presentato dall’agenzia eMarketer, per i prossimi anni la crescita del settore eCommerce sarà lenta.

Dopo la spinta pandemica, che nel 2020 ha visto crescere il mercato globale del 26,7% (mentre il retail fisico si contraeva al -2,6%), tra il 2021 e il 2022 si è registrato un significativo rallentamento, che ha visto calare la media globale di 19 punti percentuali.

Tra le cause principali: la contrazione del mercato cinese (il più grande a livello globale), l’instabilità del mercato europeo (inflazione, guerra, etc.) e la ripresa del retail fisico (con la fine delle restrizioni pandemiche).

 

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Per il 2023 dunque la stima globale di crescita è stata ritoccata al ribasso di quasi 1 punto percentuale, scendendo da 9,7% a 8,9% (nel primo semestre del 2023 era al 7,1%,).

Benché sovrastimato, il trend resta comunque in crescita: le vendite aumenteranno di 483 miliardi di dollari entro la fine dell’anno, e supereranno i 7 trilioni di dollari di transato entro la fine del 2025.

A guidare la crescita in questi anni sarà il sud-est asiatico con India, Filippine, Indonesia, Tailandia e Vietnam, seguito dal centro e sud America con Messico, Brasile e Argentina.

Per il mercato occidentale, solo gli Stati Uniti registrano tassi di crescita sopra il 10%, mentre l’Europa sì cresce ma con calma.

 

 

L’espansione del mercato eCommerce nel Sud-Est asiatico

Con una popolazione di circa 700 milioni di persone, un’età media di 30 anni e un mercato dal valore complessivo di oltre 3000 miliardi di dollari, il Sud-Est asiatico guida la classifica di crescita del mercato digitale per il terzo anno consecutivo, con un tasso del 18.6%. Se si tiene conto che fino al 2021 i tassi di penetrazione dell’eCommerce in quest’area non arrivavano al 10%, si tratta di un potenziale di crescita enorme.

Si prevede che India, Filippine e Indonesia resteranno in testa alla classifica delle regioni mondiali con la crescita più elevata almeno fino al 2026. India e Indonesia in particolare sono i più grandi Paesi a vivere questa fase di espansione. L’Indonesia supererà i 100 miliardi di dollari di transato nel settore digital nel 2024, diventando il settimo mercato eCommerce mondiale. L’India invece entrerà nella top five dei mercati mondiali entro il 2026.

Anche la Corea del Sud registra tassi di crescita positivi, superando gli Stati Uniti, unico paese occidentale nella top 10 dei mercati col più alto tasso di crescita nel commercio al dettaglio online.

 

La decrescita del mercato eCommerce cinese

Il mercato cinese dell’eCommerce, nella sua fase di massima espansione (2019), ha coperto il 56,3% del mercato globale, più del doppio degli gli Stati Uniti, che rappresentano “appena” il 20%.

Dal 2010 ad oggi la Cina ha avuto una crescita annuale più che doppia rispetto a quella di altri mercati. Secondo gli analisti ha però raggiunto la sua soglia di espansione massima, e la naturale decrescita è stata avviata da una crisi generalizzata nata con la pandemia, poi inasprita dalla politica zero-Covid, e infine aggravata dalla svalutazione dello Yuan, che ha indebolito il potere d’acquisto della popolazione e sovrastimato le previsioni di crescita del PIL. A questo si è affiancata la decrescita demografica, il crollo delle esportazioni e importazioni e, non ultimo, il tracollo del settore immobiliare.

Una tempesta perfetta che ha contratto il mercato cinese al 51,1% di quello globale, con una crescita stimata per il 2023 di 8 punti percentuali, e di 8,9% per il 2024. Un risultato che, vista la mole del mercato cinese, influenzerà al ribasso le statistiche globali dell’intero settore eCommerce (così come qualche anno fa le ha influenzate al rialzo).

 

Il mercato eCommerce in Europa e UK

La crescita dell’eCommerce in Europa ha subito una contrazione media del 2,7% nei principali mercati interni: Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio e Paesi Bassi.

La guerra in Ucraina, l’inflazione, la crisi energetica e altri crisi politiche diffuse nel continente hanno influenzato le vendite, fermando il tasso di crescita medio, per il 2022, al 6%: la metà di quello del 2021, che era pari al 12%.

Germania e Francia resistono nella top 10 dei Paesi mondiali con il più grande mercato eCommerce in termini di fatturato, ma i loro tassi di crescita (rispettivamente 8,5% e 5,2%) sono ben distanti da i paesi del sud est asiatico.

Il Regno Unito, benché politicamente fuori dall’Unione Europea, si trova nel mezzo di una recessione prolungata che ha visto ridurre le vendite del 6,8%, con una crescita che non supererà il 3% nei prossimi anni.

 

 

La ripresa degli store fisici

Tra il 2021 e il 2022 si è registrata una contrazione generalizzata del mercato eCommerce, interrompendo un flusso di crescita che tra il 2012 e il 2020 ha visto la quota del commercio elettronico crescere a cifra doppia, con un divario rispetto al mercato fisico che ha toccato il picco del 18,5% durante l’anno del covid.

A partire dal 2022 questo trend si è definitivamente interrotto, soprattutto in Europa occidentale e Asia orientale. La fine della pandemia ha riportato i consumatori nei negozi, tant’è che la crescita delle vendite nei due canali, alla fine del 2022, è stata molto simile: 6,9% per i negozi fisici, 7,1% per i negozi online, a dimostrazione che per quanto l’eCommerce macini cifre importanti di crescita, il valore dei negozi fisici resiste.

Tra il 2023 e il 2025 il divario di crescita resterà comunque a favore dell’eCommerce, fino a toccare i 5 punti percentuali nel 2026.

 

 

Il trend 2024-2026 del mercato eCommerce globale: una sintesi

I tempi della crescita globale a doppia cifra sono terminati. Solo alcuni singoli mercati, come l’India, l’Indonesia, il Messico e il Brasile, mantengono questi standard. In linea generale però, il Sud-Est asiatico è più stabile rispetto all’America Latina, dove le crisi valutarie e l’instabilità politica possono creare criticità in molte nazioni. Nel lungo termine, l’India rimane il paese più promettente e profittevole per il commercio elettronico. Mentre in occidente, gli Stati Uniti nei prossimi anni saranno più affidabili e stabili della Cina.

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