News

WordCamp Europe 2024 – Torino 13-15 giugno 2024

Un reportage dal WordCamp Europe 2024, l’annuale conferenza organizzata dalla WordPress Community che quest’anno si è tenuta al Lingotto Conference Center di Torino, dal 13 al 15 giugno.

Il WordCamp Europe 2024, in breve:

  • Il WordCamp Europe è la più grande conferenza al mondo dedicata a WordPress.
  • L’edizione 2024 si è tenuta dal 13 al 15 giugno presso il Lingotto Conference Center di Torino.
  • La prima giornata è stata riservata agli sviluppatori indipendenti che contribuiscono allo sviluppo della piattaforma WordPress.
  • Gli altri due giorni sono stati aperti a tutto il pubblico e divisi tra WordCamp Connect e Workshops.
  • Oltre ai workshop e sessioni plenarie, era presenta una sezione fieristica per aziende e agenzie di marketing e sviluppo che lavorano con WordPress.
  • Dei vari speech seguiti, tre hanno attirato la nostra attenzione: Interactivity API come nuovo standard per il front end di WordPress, accessibilità e sostenibilità dei siti web.

Il WordCamp Europe è la più grande conferenza al mondo dedicata a WordPress. Un evento annuale di networking, formazione e aggiornamento, organizzato dalla WordPress Community e rivolto a tutti gli utenti del noto CMS, dai principianti agli sviluppatori esperti.

L’edizione 2024 si è tenuta dal 13 al 15 giugno presso il Lingotto Conference Center di Torino. Tre giorni di talk, sessioni pratiche e workshop che hanno riunito professionisti, aziende e agenzie per discutere dello stato attuale e del futuro della piattaforma.

 

Il WordCamp Europe 2024

Come da tradizione, la prima giornata è stata riservata agli sviluppatori indipendenti che contribuiscono attivamente al miglioramento della piattaforma WordPress.

Gli altri due giorni, aperti a tutto il pubblico, sono stati caratterizzati da due momenti distinti: WordCamp Connect e i Workshops.

WordCamp Connect è una piattaforma aperta alla partecipazione comunitaria, focalizzata su brainstorming, discussioni e creazione collettiva. Guidata da membri esperti della comunità, invita tutti i partecipanti a condividere idee e feedback su diverse tematiche.

Gli Workshops, invece, sono sessioni pratiche e immersive dove i partecipanti possono apprendere nuove competenze e lavorare su compiti specifici. Questi laboratori, che coprono vari argomenti come coding, design e marketing, sono progettati per garantire un’esperienza di apprendimento efficace con posti limitati.

Al WordCamp Europe 2024 si sono svolte 4 sessioni plenarie di Connect, 2 il venerdì 14 e 2 il sabato 15 giugno, e circa 60 workshop suddivisi su tre “tracks”, ovvero spazi distinti che includevano il palco principale e varie sale conferenze.

Alcuni workshop erano più aspirazionali, trattando temi come l’accessibilità dei siti web e la sostenibilità dello sviluppo in WordPress, mentre altri si concentravano su novità tecnologiche della piattaforma, come la nuova Interactivity API, o su argomenti relativi alla SEO.

Qui il link al programma completo delle slides per ogni speech.

 

L’area fieristica

Oltre ai workshop e alle sessioni plenarie, gli spazi del Lingotto Conference Center di Torino hanno ospitato anche una sezione fieristica del Camp, dove aziende e agenzie di marketing e sviluppo che lavorano con WordPress hanno presentato servizi, soluzioni e promozioni. Gli stand, colorati e ricchi di gadget, includevano anche aree gioco e relax, e alcuni espositori hanno organizzato mini concorsi con premi finali.

Camminando per l’area fieristica, seguendo gli speech e partecipando ai vari workshop, si è percepita una comunità coesa e affiatata. Pur affidandosi a sponsor di rilievo (principalmente servizi per WordPress) per il finanziamento del Camp, la comunità ha mantenuto il suo spirito originario di software open-source.

 

Gli speech

Segnaliamo qui tre degli speech più interessanti a cui abbiamo preso parte.

 

Interactivity API: the new standard way to build modern WordPress frontends.

Tra gli speech seguiti il primo giorno, abbiamo trovato particolarmente interessante quello dedicato alle novità nel campo dello sviluppo web con WordPress, con una panoramica sulle nuove Interactivity API.

Michał Czapliński di Automattic presenta questa novità per lo sviluppo front end.

La Interactivity API consente di creare interazioni nel contenuto front end utilizzando attributi HTML, garantendo ottime performance, compatibilità con Hooks e filtri di WordPress e un’alta estensibilità.

Propone di diventare il nuovo standard per il front end di WordPress, offrendo vantaggi di scalabilità rispetto a  Vanilla JS o librerie come jQuery, risolvendo i problemi di integrazione e server-side rendering di framework come React, e mantenendo la compatibilità con i WP Hooks.

 

Michał Czapliński_ecommerce-academy_b2commerce_IMG-banner

 

Qui il link alla pagina di presentazione dello speech di Michał.

 

The European Accessibility Act explained

Nel pomeriggio si è discusso di un tema molto attuale: l’accessibilità dei siti web.

Questo argomento è fondamentale sia per una questione di equità sociale, sia per l’imminente entrata in vigore dell’European Accessibility Act (EAA), fra meno di un anno.

Rian Rietveld, specialista in accessibilità web, ha spiegato cosa comporta l’EAA.

L’European Accessibility Act impone alle aziende con più di 10 dipendenti e un fatturato superiore a 2 milioni di euro, di garantire che i loro siti web siano accessibili e conformi alle linee guida WCAG 2.2 AA.

La conformità viene verificata tramite audit eseguiti da aziende indipendenti, simili agli esperti di privacy per il GDPR.

Le aziende sono soggette a controlli e, in caso di violazioni, possono ricevere sanzioni e devono correggere i problemi entro un tempo definito, con successivi controlli.

Tutti i membri dell’organizzazione, dal CEO ai content creator, SEO, sviluppatori e UX designer, devono contribuire a garantire l’accessibilità. Alcuni problemi possono essere risolti lato sviluppo, mentre altri richiedono attenzione a livello semantico.

 

L’EAA entrerà in vigore il 28 giugno 2025, anche se alcuni stati membri non hanno ancora deciso le sanzioni da applicare.

Come prepararsi nel frattempo?

  • Mirare all’ottenimento della certificazione WCAG 2.2 AA
  • Formare il team sui temi di accessibilità web.
  • Effettuare un audit iniziale di accessibilità per verificare lo stato del proprio sito web.
  • Risolvere i problemi riscontrati.
  • Integrare il tema dell’accessibilità nel proprio workflow di sviluppo e progettazione web.
  • Pubblicare una dichiarazione di accessibilità sui propri canali.
  • Creare un sistema di supporto pubblico per raccogliere segnalazioni.

 

Rian Rietveld_ecommerce-academy_b2commerce_IMG-banner

 

Qui il link allo speech di Rian

 

Practical Techniques for Sustainable Web Development with WordPress.

Durante il secondo e ultimo giorno, lo speech del web developer Bjarne Oldrup, svolto in una Sala Azzurra completamente piena, ha dimostrato come le tematiche di sostenibilità dei siti web non siano da meno, per importanza, a quelle di accessibilità.

Bjarne Oldrup ha spiegato come, da freelance web developer, abbia contribuito alla creazione del Sustainable Web Manifesto, che risponde alla crescente esigenza di realizzare siti web economicamente, ecologicamente e socialmente sostenibili.

Seguendo il manifesto, Bjarne coinvolge i clienti nell’impegno a rispettarlo, includendo nei contratti di sviluppo un limite massimo di emissioni di CO2 per ogni visualizzazione di pagina.

Questo richiede agli sviluppatori maggiore attenzione e porta a compromessi e decisioni strategiche condivise con i clienti per ridurre la carbon footprint di un sito, come limitare il numero di immagini in pagina e scegliere host che utilizzano energie rinnovabili.

Tali pratiche portano anche a ottimi risultati in termini di Core Web Vitals, un insieme di metriche che misurano l’esperienza utente reale relativa a prestazioni di caricamento, interattività e stabilità visiva della pagina, i quali, se ben gestiti, possono convincere anche i più scettici.

 

Bjarne Oldrup_ecommerce-academy_b2commerce_IMG-banner

 

Qui il link allo speech di Bjarne

Indice